Dua Lipa: ecco cosa ha ispirato il video della hit retro pop Physical.

Dua Lipa non ha bisogno di presentazioni: esordisce nel panorama della musica pop nel 2015 con il singolo Be The One, che la porta al successo principalmente in Europa, e, dopo l’uscita dell'album ononimo, si fa conoscere globalmente, soprattutto grazie ai singoli New Rules e IDGAF. Nonostante il successo, però, la cantante kosovara viene da subito accusata di non avere ancora un’identità ben definita. La sua musica viene catalogata come pop generico, caratterizzato da una vocalità bassa e roca, e come se non bastasse arrivano molte critiche riguardanti la mancanza di presenza scenica nelle esibizioni live.


Dopo una pausa in cui rilascia alcune collaborazioni di successo (Electricity con Silk City e One Kiss con Calvin Harris) la popstar torna sulle scene musicali con Don’t Start Now, singolo dalle influenze disco, sottolineate dalla forte linea di basso, che svela una nuova Dua Lipa, completamente reinventata. Il brano porta subito a pensare che la nuova direzione artistica della cantante possa essere fortemente influenzata da suoni retrò. Di lì a poco, infatti, con un singolo promozionale, la cantante svela che il nuovo album si chiamerà Future Nostalgia, un lavoro in cui cercherà di trovare un connubio tra musica del passato e del futuro, in uscita il 3 Aprile.


Il 31 gennaio 2020, Dua Lipa rilascia Physical, singolo che richiama già dal titolo agli anni '80, citando l’iconica hit di Olivia Newton-John. In questo brano la cantante unisce synth retrò, che strizzano l'occhio all’album Confessions On A Dancefloor di Madonna, alla sua voce particolare, qui sostenuta da cori, che trasmettono grande energia al pezzo. Dua Lipa parla al suo partner, descrivendo quanto la loro relazione la renda felice (you got me feeling diamond rich, nothing on this planet compares to it”) ed esprimendo la sua volontà di raggiungere una dimensione più fisica con la persona che ama.


Il brano è accompagnato da un video musicale diretto da Canada, dove coreografie energiche e temi monocromatici sono protagonisti. Il significato del video è molto più profondo di quel che sembra: tutto è basato su un diagramma tratto da un libro del 1981 del duo artistico Fischli & Weiss. Il diagramma originale si chiama Order and Cleanliness ed è costituito da vari cerchi che rappresentano diversi elementi come l’uomo, l’animale e la tecnologia. In mezzo al diagramma, ad unire tutte le sue parti, troviamo la parola orgasmo, simbolo della natura di ogni cosa. Nella director’s cut di Physical troviamo un diagramma con la stessa struttura, ma con parole diverse, come heart, diamond, fog e mirror ai lati, ed al centro la parola physical. Questi nomi simboleggiano i passaggi del video, in cui vengono mostrati gli oggetti elencati nel diagramma, che diventano fondamentali nella clip poiché raccontano la frenetica storia d’amore di Dua.



Un altro ruolo cruciale nel video è quello costituito dai colori, che cambiano in ogni scena nei vestiti della cantante e dei ballerini. Nella director’s cut, infatti, dopo aver mostrato il diagramma con gli oggetti, la cantante ne mostra un altro, dove a sostituire le parole ci sono i colori corrispondenti agli abiti, mentre al centro troviamo un cerchio nero, che è il colore del vestito che indossa la cantante quando, alla fine del video, tutti i ballerini corrono verso di lei, simboleggiando che tutti i colori insieme creano il nero, come tutti gli oggetti presentati nella clip creano la canzone. Insomma, anche qui, come nell’opera di Fischli & Weiss tutti gli elementi del diagramma convergono per creare l’orgasmo, visivo e simbolico.


La nuova era di Dua Lipa si preannuncia molto interessante, sia musicalmente che visivamente. La cantante sembra aver preso nota delle critiche ricevute per evolversi e diventare un’artista più credibile, ed è per questo che siamo curiosi di ascoltare Future Nostalgia, che si candida ad essere uno dei migliori album pop del 2020.

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