I 30 migliori album internazionali del 2020

20. Half Waif - The Caretaker


In un album diviso tra elettronica e pop d'autore, Half Waif ricerca la propria identità nell'isolamento (pre coronavirus). The Caretaker suona come un intimo incontro fra Imogen Heap, Lorde, e la Tori Amos più minimal, risultando una prova discografica di grande classe e maturità.



19. Lido Pimienta - Miss Colombia


Lido Pimienta è un'interessante artista colombiana, divisa fra latin pop ed elettronica. Il suo Miss Colombia quest'anno è riuscito nel difficile intento di conquistare la critica internazionale, grazie ad un mix di ritmi latini e riuscite sperimentazioni art pop, che lo fanno suonare in più punti come una versione calda di Bjork.

Fun fact: il titolo del progetto è ispirato proprio alla miss incoronata per sbaglio qualche anno fa.



18. Grimes - Miss Antrophocene


Una Grimes più pop ed accessibile che mai, ma comunque originale.

I suoni eterei la fanno da padrone anche in questo album, ma la cantautrice, sempre più imprevedibile, tira dentro anche atmosfere acustiche e industrial, mantenendo una produzione dall'estro invidiabile.

La tripletta Violence/Delete Forever/4AEM è pura pop perfection.



17. Laura Marling - Songs for Our Daughter


Song For Our Daughter è un album folk d'autore impeccabilmente scritto, ennesima conferma della penna d'oro di Laura Marling, che riesce ad essere sempre incisiva ed emozionante senza bisogno di troppi fronzoli.



16. Odyssey - Kaleida


Sono passati solo cinque anni da quando le Kaleida si fecero notare sulle piattaforme streaming per l'ep Think. Oggi la formula elettropop del duo risplende in Odyssey, un album coinciso e sofisticato che ha il suo principale punto di forza nella raffinatezza degli arrangiamenti minimal e dark.



15. Katie Dey - Mydata


La musica di Katie Dey è scomposta, smaccatamente digitale, tanto ricca di distorsioni da disperdere il timbro vocale, eppure evocativa. In Mydata la sua cifra stilistica risplende alla luce di melodie migliori che in passato, rendendo questo il suo miglior album ad oggi.



14. 070 Shake - Modus Vivendi


Modus Vivendi è l'album d'esordio di 070 Shake, rapper cresciuta sotto l'ala protettrice di Kanye West. Il progetto ha il grande merito di sfruttare elementi dell'elettropop e del rap moderno (su tutti il vocoder) in modo totalmente personale, costruendo un'impalcatura musicale dai tratti ipertecnologici e robotici ma capace al contempo di evocare un'atmosfera solenne, conducendo l'ascoltatore verso paesaggi futuristici.



13. Oklou - Galore

Galore è il primo album/mixtape della cantautrice francese Oklou. Si tratta di un lavoro d'atmosfera, che si ispira alla terra e suona come la natura stessa.

Gli arrangiamenti messi in piedi per il progetto sfruttano l'elettronica in maniera eccellente e, pur ispirandosi ad alcuni meandri della PC Music, riescono a creare un feeling completamente naturale ed etereo, dalla spiccata originalità.



12. Vōx - This Body

Vōx è uno dei nomi da tenere d'occhio nel sottobosco di artisti queer che sbucano qua e là sulle piattaforme streaming. This Body è un EP che racconta il rapporto col corpo, ma che si sofferma anche sul concetto di connessione spirituale. L'elettronica presentata dall'artista è sempre avvolgente ma volutamente minimale, così da poter mettere al centro la voce, arricchita spesso da sovrapposizioni, vocoder ed effetti dalle vibrazioni magiche.

Se questo è l'EP di partenza, non vediamo l'ora di ascoltare l'album!



11. Eartheater - Phoenix: Flames Are Dew Upon My Skin

Per il suo ultimo lavoro discografico Eartheater trae ispirazione da un'idea molto interessante: fare avant-garde senza passare per l'elettronica, creando così brani futuristici ma legati al folk e suonati analogicamente. Ascoltare quest'album è un viaggio ultraterreno, capace di proiettare l'ascoltatore nel futuro, ma in una modalità inedita.





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