In Italia esistono anche le cantautrici, Parte 1

Eh già, in Italia le cantautrici esistono ancora, anche se la tv e i festival nazionali sembrano provare il contrario. Inutile negarlo: l'arte non ha sesso e non si ferma nonostante il sistema nel nostro Paese sembri supportare più i cantautori di sesso maschile (qui analizziamo meglio il perché).


Ma chi sono queste cantautrici che andrebbero supportate? Lo scopriremo in questa nuova serie di articoli, il cui obiettivo non è quello di presentare una lista di possibili quote rosa, bensì smentire quell'affermazione che troppo spesso abbiamo letto negli ultimi mesi: "se ci sono poche donne nei festival musicali italiani è perché non ci sono brave cantautrici in giro".

Con questo "shoutout" vogliamo accendere uno spotlight su artiste che, sebbene a volte fatichino a raggiungere palchi importanti, usano la parola e la musica per raccontare la loro prospettiva del mondo, spesso con risultati artistici encomiabili e approvazione della critica.


Ecco la prima carrellata composta da dieci cantautrici.

Ognuna di loro troverà spazio anche sui nostri canali social nel corso dei prossimi giorni, prima di passare al nuovo episodio della rubrica, che ne presenterà altre dieci.


Erica Mou

Disco consigliato: È

Perché è nella lista: L'uso creativo e personale della metafora è al centro della sua scrittura.

In un articolo che vuole puntare i riflettori sulle artiste che usano la musica per raccontare, non si poteva che iniziare parlando di Erica Mou, cantautrice fra le più talentuose nel panorama italiano per quanto riguarda l'uso della parola in musica. Vincitrice del premio della critica Mia Martini a Sanremo Giovani 2012, la cantautrice ha continuato a pubblicare concept album di ottima fattura, sperimentando con produzioni di diverso genere, dall'elettronica all'acustica, e facendo un ottimo uso live della loop station, con cui è in grado di creare piccoli capolavori come Non so dove metterti. Le sue canzoni, spesso impreziosite da un calzante uso della metafora, raccontano con delicatezza la vita quotidiana, il suo evolversi e la continua scoperta della propria identità. A breve uscirà anche il suo primo libro, Nel mare c'è la sete.

Carlot-ta

Disco consigliato: Murmure

Perché è nella lista: Cantautrice sospesa tra classica e cantautorato scandinavo, totalmente atipica nel panorama musicale italiano.

Carlot-ta, al secolo Carlotta Sillano, è una cantautrice e polistrumentista tecnicamente impeccabile. Nella sua produzione musicale, unica in Italia, è possibile rintracciare contaminazioni alte: l'estetica di alcune cantautrici scandinave come Anna Von Hausswolff e Susanne Sundfør sembra giocare un ruolo fondamentale, mentre la musica classica rimane un solido punto di partenza, miscelandosi ad un puro spirito pop. Murmure, suo ultimo disco, è un capolavoro per organo a canne prodotto con Paul Evans, precedentemente collaboratore di grandi nomi come Bjork e Sigur Ros. Il disco mostra la piena padronanza formale e creativa del piano, con un parco canzoni in cui percussioni eclettiche e una misurata dose di elettronica regalano risultati di spiazzante bellezza.


Maria Antonietta

Disco consigliato: Deluderti

Perché è nella lista: Si pone sulla scia di grandi cantautrici come Carmen Consoli e Cristina Donà ma con grande originalità.

Maria Antonietta è una delle poche voci femminili accettate all’interno del calderone "indie" italiano. La sua produzione musicale risulta profondamente personale, riuscendo nell'impresa di trovare un punto di incontro fra il cantautorato alternative italiano più rockeggiante e l'introspettività, dimostrando una maturità musicale ben superiore a quella di tanti altri colleghi che vengono identificati come membri della scena itpop, grazie ad un bagaglio di tematiche sempre più personale e un modo del tutto originale e diretto di scrivere i testi.


Federica Abbate

Disco consigliato: In foto vengo male

Perché è nella lista: È una cantautrice in grado di sfornare decine di BOP catchy e ben prodotte.

Autrice di grandi successi radiofonici, fra cui Roma-Bangkok, una delle hit più vendute in Italia di sempre, Federica Abbate ha recentemente debuttato come cantautrice con l'ep In foto vengo male. Messe di lato le soluzioni più mainstream, le sei canzoni che compongono il progetto dimostrano come giocare col pop radiofonico di tendenza sia possibile senza cadere nel banale. Nonostante i tentativi falliti di accedere a Sanremo Giovani negli scorsi anni, dovuti forse a dei brani che tentavano troppo di amalgamarsi allo spirito classico della manifestazione, Federica sta raccogliendo sempre più consensi sul web e sarebbe interessante vederla entrare nella scena pop italiana, proponendo in prima persona i suoi ritornelli catchy.


Margherita Vicario

Disco consigliato: Quello che dovrebbe uscire a breve

Perché è nella lista: È un talento dal piglio moderno che si appresta ad essere la next big thing della musica italiana.

Margherita Vicario, fra tutte le cantautrici presentate in questo articolo, è sicuramente la più vicina alla possibilità di raggiungere il successo nazionale, dopo la recente firma con INRI e le varie collaborazioni con artisti mainstream (da poco è apparsa anche nel video dell'ultimo singolo di Elodie). Quello che ci ha portato ad inserirla in lista è la capacità di elaborazione concettuale dimostrata con gli ultimi singoli, come Abaué (Morte di un trapboy), dove si appropria di un mondo musicale di tendenza come la trap e lo sfrutta per costruire una riflessione personale sull'approccio degli artisti al genere stesso e ai valori che vi sono alla base.


Chiara Dello Iavoco

Disco consigliato: Epìgrafe

Perché è nella lista: Riesce a comunicare con efficacia senza dover ricorrere a troppi effetti speciali.

Cantautrice con un punto di vista spesso controcorrente, Chiara Dello Iacovo è un'artista che passa da brani molto leggeri a pezzi di cantautorato più intenso. Già presente a The Voice e Sanremo Giovani 2016 con il brano Introverso, che ha vinto il premio della sala stampa, e prima ancora a Musicultura, dove ha vinto il premio della critica, Chiara è uno di quegli esempi di come si fatichi a scommettere su un talento che fa della scrittura la sua forza in un'epoca in cui l'unico modo per comunicare al grande pubblico sono i talent show. Nonostante tutto, il suo brano sanremese ha raccolto più di 2 milioni di visualizzazioni su Youtube, a dimostrazione delle potenzialità di questa artista che andrebbe supportata dalle case discografiche.


Katres

Disco consigliato: Araba fenice

Perché è nella lista: Presenta un cantautorato pop di qualità e potenzialmente accessibile al grande pubblico.

Teresa Capuano, in arte Katres, nasce a Catania, ma cresce e vive a Napoli. Suonando la chitarra già da giovanissima, iniziare a comporre molto presto.

I suoi due dischi all'attivo presentano una scrittura piacevole e potenzialmente accessibile al pubblico mainstream, senza farsi mancare dei guizzi artistici intensi e momenti più orientati sul folk.

Personalità, passione ed eleganza trovano espressione nei suoi testi e nelle sue musiche, parlando dell'universo femminile con ironia e romanticisimo.



Elisa Rossi

Disco consigliato: Eco

Perché è nella lista: È un'artista poliedrica che riesce ad essere pop e sofisticata al contempo.

Cantautrice e interprete in continua evoluzione, Elisa Rossi è un’artista poliedrica, a cui piace esplorare diverse sonorità, tanto da rendere la ricerca e la mutevolezza la sua cifra stilistica.

Vincitrice del premio per la miglior musica e per la migliore interpretazione a Musicultura nel 2007, da quel momento la cantautrice ha pubblicato diversi album e dimostrato in più occasioni di approcciarsi alla scrittura in maniera totalmente personale. In Eco, disco del 2016, oltre ad una vocalità raffinata e una capacità di interpretazione di rara classe, l'artista dimostra la completa maturità di un songwriting fruibile anche nella sua particolarità, impreziosito da arrangiamenti che non disdegnano l'elettronica, pur rimanendo molto suonati.



UNA

Disco consigliato: Una, nessuna, centomila

Perché è nella lista: La sua musica è una botta di vita ma affronta tematiche sociali in maniera intelligente.

Una è la cantautrice pop che manca nelle classifiche italiane da troppo tempo.

In soli tre dischi pubblicati ad oggi si sprecano le canzoni che potrebbero diventare hit, nonostante quasi ogni suo brano si faccia mezzo per un racconto di importanza sociale.

Energetico, elettronico e suonato, a volte quasi dance, il sound di Una è moderno, la sua voce è caratterizzata da un timbro riconoscibile e da un'interpretazione pulita: non si capisce cosa la separi dal successo.


Flo

Disco consigliato: Il mese del rosario

Perché è nella lista: Presenta un repertorio folk mediterraneo di alta qualità in cui la cultura popolare è spesso al centro.

Finalista di Musicultura nel 2015, Flo è tra le più raffinate ed originali cantautrici della nuova scena World europea.

La sua musica è a tratti ritmica e coinvolgente, a tratti intima ed evocativa, ciò che rimane fisso è la grande capacità di raccontare la prospettiva popolare e della donna in questo momento storico.

Con due dischi all’attivo la cantautrice napoletana si colloca sulla scia di artiste come Teresa De Sio, della quale potrebbe essere la futura erede musicale.

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