#iorestoacasa: 10 fumetti da recuperare durante il lockdown

Continuano i nostri consigli dedicati a prodotti di intrattenimento da recuperare durante il lockdown. Questa volta, in occasione della riapertura delle librerie, vi consigliamo dieci splendide graphic novel a tematica LGBTQIA+.



In Italia sono tutti maschi è una graphic novel nata dalla collaborazione, già testata con Ariston, tra Sara Colaone e Luca De Santis. Immagini e parole danno voce ai circa 300 omosessuali italiani mandati al confino nel periodo temporale tra il 1938 e il 1942, una conseguenza non scritta delle leggi razziali di Mussolini.



Il principe e la sarta tratta il tema del cross-dressing attraverso l'amicizia di Sebastian, principe del Belgio e Frances, la sua sarta. Di umili origini, ma incredibilmente talentuosa, Frances è l'unica a sapere chi si nasconde sotto la parrucca – e le vesti – di Lady Cristallia. L'autrice Jen Wang, già nota con In Real Life, si riconferma capace di conferire alle sue storie un dualismo che permette ai personaggi di essere apprezzati tanto dai bambini quanto dai più grandi.



Il marito di mio fratello è un manga di Gengoroh Tagame. Dopo la morte del fratello Ryōji, Yaichi si ritrova a dover accogliere Mike, rimasto vedovo. Se Kana, figlia di Yaichi, si dimostra entusiasta per la presenza dello zio, lo stesso non si può dire del protagonista, che dovrà confrontarsi, nelle settimane di convivenza, con il vuoto lasciato dall'allontanamento del fratello. Premiato per la sua umanità e per la sua descrizione dei difetti umani, accompagnati dalla capacità di imparare a guardare oltre, è stato pubblicato dal 2014 al 2017 sotto forma di brevi episodi, oltre ad essere protagonista di un adattamento televisivo nel 2018.


Già nota per il successo mondiale di Il blu è un colore caldo, Julie Maroh torna sulla bocca dell'opinione pubblica con Corpi Sonori. La città canadese di Montreal fa da sfondo a ventuno storie di relazioni, sesso e amore in tutti i colori dello spettro, in tutte le sfumature, quelle più note e quelle ancora guardate di sbieco. La Maroh, che pure afferma di non essere riuscita a catturare tutte le possibili narrazioni dell'amore, è, di nuovo, spietata nel mostrare le cose come sono senza romanticizzarle.


Dykes. Lesbiche, lelle, invertite di Alison Bechdel potrebbe essere ambientato a Minneapolis, o in qualunque altro luogo. È la storia di un gruppo di amiche dai diversi interessi e dalle diverse carriere, con una cosa in comune: la loro omosessualità. Ben lontana dal voler creare macchiette stereotipizzate, la Bechdel, ulteriormente riconosciuta con il successo di Fun Home e Are You My Mother?, ha dato vita a un piccolo mondo parallelo con cui ridere e imparare assieme.


Strangers in Paradise è quello che potremmo definire un vino ben invecchiato, scritta e disegnata da Terry Moore e su carta dal 1993. Divisa in tre serie, la storia segue gli intrecci amorosi e non tra Katchoo, Francine, David e tutti i personaggi che mano a mano si affacceranno nella vita dei tre protagonisti, toccando argomenti come il tradimento, la gelosia, la violenza e l'AIDS.


In seguito alla sparatoria al Pulse di Orlando nel 2016, dozzine di artisti di vario genere hanno collaborato per dare vita a quella che nel dicembre dello stesso anno sarebbe diventata Love is Love, antologia di storie che trattano di amore LGBT quanto di discriminazione e vincitrice dell'Esner Award del 2017. In seguito alla pubblicazione sono stati donati alle vittime della sparatoria e alle loro famiglie un totale di centosessantacinquemila dollari.


Censurato per la presenza di un bacio omosessuale per più di un anno di seguito, In scena! di Raina Telgemeier è la storia di Collie, grande amante del teatro ma negata nel canto, dettaglio scoraggiante se si tratta di voler partecipare al musical indetto dalla scuola. Ma c'è tanto dietro lo spettacolo, e Collie si dimostra bravissima con le scenografie. Tra la normale vita quotidiana di una studentessa delle scuole medie, prove, rivalità e problemi tra e con gli attori, Collie si ritrova a conoscere due fratelli con un segreto da nascondere.


La giornata di chi fa dello sport un rifugio e un motivo di vita non è semplice. Questo è quello che ci viene raccontato in Trottole, un graphic memoir in cui l'autrice Tillie Walden parla del suo passato sui pattini, della sua scelta di frequentare la Scuola d'Arte invece dell'università, del coraggio di fare coming out nel momento in cui ha trovato l'amore e di accettare che il mondo a cui aveva dedicato dodici anni della sua vita, quello del pattinaggio sul ghiaccio, stava cominciando a starle stretto.


Tornare a casa dopo tre anni passati a Milano non è facile per Matteo, non se vuole accettarsi e farsi accettare, senza rendersi conto di essere proprio lui, forse, quello a nascondersi per paura di essere ferito. È Flavia Biondi, in La generazione, a raccontare i suoi sentimenti e le sue avventure, con una modalità a volte criticata – per l'importante presenza del monologo interiore di Matteo, e personaggi definiti espressivi ma molto uniformi – ma comunque apprezzata dal pubblico.

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