La Vita Nuova di Christine and the Queens è un corto in cinque atti

È uscito a sorpresa ieri pomeriggio il nuovo progetto di Christine and the Queens, artista queer francese, conosciuta ormai in tutto il mondo grazie ad un mix vincente di sonorità elettroniche e art pop. Il nome della nuova proposta discografica è tutto italiano, La Vita Nuova, e si tratta di un EP composto da cinque brani e una bonus track, cantante in quattro diverse lingue (inglese, francese, italiano e spagnolo). Il progetto è accompagnato da un corto di tredici minuti, girato da Colin Solal Cardo, collaboratore fidato dell’artista, ed è interamente ambientato al Palais Garnier di Parigi, che diventa location poliedrica di una piccola opera in cui ogni atto corrisponde ad una canzone. Nel video, Christine deve confrontarsi con l’attrazione per un demone, che i titoli di coda ci rivelano chiamarsi “The Fauna”, probabilmente simbolo di sentimenti animaleschi come il peccato o il desiderio carnale nei confronti di qualcuno di pericoloso.


A livello sonoro La Vita Nuova segue la scia del secondo LP della cantautrice, Chris, che proponeva un approccio vintage, rimandando a sonorità anni ’80 e ritmiche funk. Le canzoni proposte nell’EP hanno atmosfere soffuse e misteriose ma sono basate su beat decisi ed estremamente scanditi, che ben si addicono alle coreografie estremamente espressive curate da Ryan Heffington, già al lavoro con Maddie Ziegler in Chanderlier di Sia, la cui impronta è evidente già negli schizofrenici movimenti della prima parte del video.

I pezzi che emergono prepotentemente nell'ascolto sono Mountains (We Met), una ballad che si lascia toccare delicatamente dai synth, e l’intensa title track, cantata in italiano con la collaborazione di Caroline Polachek, che appare anche nella parte finale del corto.



Questo EP aggiunge più al patrimonio visivo di Christine and the Queens che a quello musicale, ma è comunque un lavoro interessante, da leggere soprattutto alla luce del suo comparto video, dietro al quale si nasconde il suo significato più profondo.

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter