Le 50 migliori canzoni italiane del decennio

In chiusura del 2019 molti siti musicali e portali di vario genere si stanno prodigando nello stilare la lista dei migliori dischi o singoli di rilevanza internazionale del decennio.


Quello che in pochi hanno pensato di prendere in considerazione è lo scenario italiano. Nonostante ciò, gli scorsi dieci anni hanno rappresentato sicuramente un momento importante per la musica del nostro paese, che, dopo anni di immobilità, ha finalmente subito uno scossone intorno alla metà del decennio con il clamore generale creatosi intorno all'indie (termine affibbiato a questo genere in una concezione abbastanza scorretta, sarebbe meglio definirla musica itpop). Anche sul fronte talent show qualcosa si è mosso quando uno dei più importanti calderoni di talenti italiani, X Factor, è passato a Sky e ha lasciato sempre più spazio a proposte meno scontate.

Ecco quindi di seguito i 50 pezzi che secondo il nostro punto di vista rappresentano al meglio questa situazione musicale, fra tradizione e novità.


Ascolta e segui la playlist su Spotify


Brunori Sas - Canzone contro la paura (2017)

Brunori entra di diritto in classifica con una canzone che rimarrà un inno per la nostra generazione, uno dei pezzi più emozionanti del nuovo cantautorato italiano.


Malika Ayane - Ricomincio da qui (2010)

L'eliminazione di Ricomincio da Qui, presentata da Malika Ayane a Sanremo 2010, portò l'orchestra a lanciare gli spartiti sul palco in segno di indignazione. Un momento che difficilmente dimenticheremo, così come questa canzone raffinata e, a modo suo, molto particolare.


Levante - Gesù cristo sono io (2017)

Levante rientra nelle nostre cinquanta canzoni del decennio con un brano dal titolo provocatorio che ha portato addirittura all'annullamento di un concerto. Gesù cristo sono io è una canzone che fa un uso della metafora efficace e d'impatto, risultando il punto più alto della discografia della cantautrice.


Motta - Sei bella davvero (2016)

Motta è senza dubbio una delle penne più promettenti dell'attuale scena cantautorale italiana. In Sei bella davvero scrive di una donna transgender, dimostrando la giusta attenzione e riuscendo a superare determinati modi stereotipati di trattare il tema.


Dimartino - Niente da dichiarare (2015)

Altro pezzo che potrebbe essere inno della nostra generazione, sebbene poco conosciuto. Niente da dichiarare è puro amore per il viaggio, per la ricerca senza confini.


Achille Lauro - Rolls Royce (2019)

Rolls Royce è un'irresistibile miscela di ritmica, influenze trap e richiami distorti al rock del passato. Sebbene non incontri i gusti di tutti è innegabile che sia difficile trovare pezzi simili nella musica italiana.


Cosmo - Sei la mia città (2017)

Uno dei pezzi manifesto del nuovo cantautorato italiano. Il ritornello orecchiabile e il testo da cantare a squarciagola fanno di questo uno dei migliori brani dell'itpop da ascoltare dal vivo.


Carmen Consoli - Ottobre (2015)

Tratto dall'unico disco di inediti di Carmen Consoli del decennio, Ottobre è un pezzo tranquillo che dimostra come sia possibile comunicare storie importanti senza alzare la voce.


Mahmood - Soldi (2019)

La rivelazione del 2019: Mahmood è riuscito in un solo anno a vincere Sanremo sia nella sezione giovani che nella sezione big, per poi approdare all'Eurovision arrivando secondo su più di 30 partecipanti, tutto con la stessa canzone: Soldi. C'è bisogno di dire altro per dimostrare il valore di questo pezzo?


Noemi - Se tu fossi qui (2014)

Se tu fossi qui è una piccola perla pop con sfumature cantautorali nascosta nel terzo album di Noemi, Made in London, uno progetto decisamente sottovalutato. L'arrangiamento raffinato esplode nel ritornello con un uso magistrale degli archi.


Gazzelle - NMRPM (2017)

NMRPM, acronimo di Non mi ricordi più il mare, è uno dei pezzi più interessanti di Gazzelle. Il brano raccoglie il testimone di un certo pop languido che si è insinuato nelle classifiche internazionali a partire da inizio decennio, traslando questo mood nell'ottica itpop.


La Rappresentante di Lista - Questo corpo (2018)

Il progetto art pop La rappresentante di lista è una delle migliori realtà emergenti in Italia. Questo pezzo parla d'identità con irriverenza, senza peli sulla lingua e trasmettendo una forte energia positiva.


Paola Turci - Fatti bella per te (2017)

Sanremo 2017 ha segnato la rinascita artistica di Paola Turci, con questo bel brano non perfettamente in linea con gli standard del festival, che poteva rappresentare un rischio. Fortunatamente la presenza scenica e la classe della cantautrice le hanno assicurato un quinto posto, rendendo il pezzo una delle hit italiane più piacevoli degli ultimi anni.


Caparezza - Non siete stato voi (2011)

Re dei giochi di parole, Caparezza ha probabilmente raggiunto uno dei picchi della sua produzione nel 2011 con Il sogno eretico, disco che contiene questo forte pezzo di accusa nei confronti del sistema politico italiano.


Cesare Cremonini - Nessuno vuole essere Robin (2017)

Il percorso musicale di Cesare Cremonini è stato uno dei più imprevedibili della musica italiana. Partito dai Lunapop, nel corso di questo decennio ha dimostrato di essere in grado di sperimentare rimanendo un prodotto pop che convince la massa. Nessuno vuole essere Robin è un brano che commuove a prescindere dai gusti musicali di chi ascolta.


Annalisa - Il diluvio universale (2016)

Annalisa è una delle artiste uscite dai talent ad aver faticato di più per emergere definitivamente. Sebbene sia riuscita a conquistarsi un terzo posto a Sanremo nel 2018 con Il mondo prima di te, brano che l'ha consacrata, noi l'abbiamo preferita nel 2016, con Il diluvio universale, una ballad dalla costruzione per niente scontata, che le permette di dimostrare appieno e con misura la sua estensione vocale.


Diodato ft Roy Paci - Adesso (2018)

Sorpresa di Sanremo 2018, Diodato è un cantautore underground decisamente atipico. In questo pezzo, che vede la partecipazione di Roy Paci, la sua scrittura è più pop del solito ma ci regala un testo universalmente condivisibile, che diventa quasi un solenne mantra nel ritornello.


Daniele Silvestri - A bocca chiusa (2013)

Un brano sulla comunicazione al di là della parola. Un tema che solo un cantautore abile e navigato come Daniele Silvestri poteva affrontare con tanta delicatezza.


Immanuel Casto - Tropicanal (2013)

È stato molto difficile scegliere una sola canzone di Immanuel Casto per questa classifica: quasi tutte le produzioni del casto divo sono innegabilmente geniali. Tropicanal contiene tutte le caratteristiche che ci fanno amare la sua produzione musicale.


Renzo Rubino - Per sempre e poi basta (2014)

Canzone che, se fosse passata contro l'altro pezzo presentato in gara dal cantautore a Sanremo 2014, avrebbe probabilmente vinto il festival di Sanremo. Un brano di grande emozione dallo stile classico reinterpreato con quel pizzico di follia che è marchio di fabbrica di Renzo Rubino.


Maria Antonietta - Ossa (2014)

Cantautrice spesso sottovalutata, Maria Antonietta sta costruendo pezzo dopo pezzo una discografia solida e piacevole. Ossa è una delle canzoni più arrabbiate del suo primo disco. Breve, cruda e liberatoria, questa traccia difficilmente esce dalla testa ad ascolto concluso.


Myss Keta - Pazzeska (2019)

Che dire, avrebbe avuto senso non includere in questa lista un brano della M¥SS? La risposta è no. Abbiamo scelto di inserire il primo singolo del suo ultimo disco, Paprika, un pezzo semplicemente pazzesko.


Rancore - Sangue di drago (2018)

In questo brano Rancore, fra i più bravi rapper emergenti della scena italiana, sfrutta il linguaggio del fantasy per costruire una narrazione metaforica. Un brano diverso da tutto ciò che abbiamo ascoltato ultimamente per quanto riguarda il rap italiano.


Chiara - Nessun posto è casa mia (2017)

Chiara entra nella lista con un brano che non è stato molto capito al festival di Sanremo 2017. Nessun posto è casa mia presenta, con un'ottima interpretazione, un testo molto profondo sebbene universale e un elegantissimo arrangiamento che vanta la produzione di Mauro Pagani.


Baustelle - Il futuro (2013)

Il futuro è uno di quei brani in grado di raccontare la realtà con una certa dose di cinico realismo ed emozionare al contempo. Poetico.


Tiziano Ferro feat Carmen Consoli – Il conforto (2016)

È quasi impossibile non voler bene a Tiziano Ferro. Tra alti e bassi il cantautore di Latina è riuscito a tirare fuori dei bei pezzi anche nell'ultimo decennio. Questo duetto con Carmen Consoli ha colpito molti, fra cui Giorgia, che ha voluto cantarlo a sua volta.


Niccolò Fabi - Io sono l’altro (2019)

Una canzone praticamente appena uscita ma devastante nella sua semplicità. Io sono l'altro è una riflessione che mira a cambiare per qualche minuto la nostra prospettiva sulla vita.


L’Aura - Unfair (2017)

L'Aura è un'altra cantautrice estremamente sottovalutata. Unfair è uno dei pezzi più coinvolgenti del suo ultimo album, Il contrario dell'amore, che sa fondere un sapore vintage ad una scrittura totalmente personale.


Fulminacci - La vita veramente (2019)

Fulminacci è la rivelazione italiana del 2019, grazie ad un primo disco che, pur collocandosi nella scena itpop, ha alla base una capacità di scrittura invidiabile. La vita veramente, title track del disco, è un vivace concentrato di buone idee di scrittura.


Erica Mou - Nella vasca da bagno del tempo (2012)

Altra cantautrice molto sottovalutata (in Italia sembra essere una categoria molto nutrita), Erica Mou si è presentata a Sanremo Giovani nel 2012 con questo pezzo estremamente intimo e sincero sull'accettazione dell'invecchiamento.


Mannarino - L’ultimo giorno dell’umanità (2011)

Mannarino è un esempio lampante del cambiamento musicale avvenuto questo decennio in Italia: la musica underground che diventa mainstream senza passare per i canali di comunicazione principali. In questo brano il cantautore emoziona col suo racconto, alternandosi tra una strofa parlata e il ritornello interpretato con l'intenzione di un cantastorie.


Cristina Donà - Perpendicolare (2014)

La discografia di Cristina Donà è una gemma nel panorama musicale italiano. Perpendicolare è un pezzo sussurrato ed evocativo, un vero capolavoro non abbastanza conosciuto.


Romina Falconi - Cadono saponette (2017)

Romina Falconi è l'artista che tutti dovrebbero ascoltare nel 2019. Ironica, senza peli sulla lingua, la sua musica è piena di doppi sensi esilaranti. Cadono Saponette è probabilmente il suo pezzo più iconico, da ascoltare ogni giorno per ridere delle proprie disgrazie.


Teresa De Sio - Sarebbe Bellissimo (2019)

Tornata finalmente nel 2019 con un nuovo album di inediti, Teresa De Sio propone una versione esteticamente aggiornata della sua musica popolare. Il risultato è magico e in questo meraviglioso brano si esprime in tutta la sua potenza.


Margherita Vicario - Abauè (2019)

Cantautrice emergente da tenere d'occhio, Margherita Vicario entra nella nostra classifica grazie ad un pezzo estremamente intelligente, che critica la figura del trapper attraverso una canzone trap.


Cassandra Raffaele - L’ultimo bicchiere (2014)

Spinta da una brevissima esperienza nella quarta edizione di X Factor, Cassandra Raffaele si è dimostrata essere una cantautrice del tutto originale. L'ultimo Bicchiere è una canzone che si regge su una forte sezione ritmica, raccogliendo dal punto di vista melodico il testimone della vecchia generazione di cantautori italiana.


Ghemon - Un temporale (2017)

In Italia artisti come Neffa hanno già dimostrato che quello fra soul e rap è un abbinamento molto azzeccato. Il rapper e cantautore Ghemon procede su questa strada. Un Temporale è il diretto proseguimento di ciò che Neffa ha fatto nell'ultima parte della sua carriera, calato in un contesto più giovane e moderno dal punto di vista di testo e arrangiamento.


Marina Rei - L’errore (2012)

L'allontanamento dalle scene televisive ha fatto enormemente bene a Marina Rei, che in questo decennio ha dimostrato doti cantautorali prima meno note. L'Errore è un ottimo pezzo del 2012 che si basa su un testo arguto, che non nasconde un certo femminismo.


Dolcenera - Ci vediamo a casa (2012)

In questo pezzo elettropop estremamente orecchiabile e ben prodotto, Dolcenera racconta l'incertezza di una generazione che non può dare per scontata nemmeno la sicurezza di una casa.


Francesca Michielin - Cheyenne (2019)

Francesca Michielin ha ancora molto da dimostrare per quanto riguarda la sua effettiva personalità artistica, tuttavia questo brano, uscito solo qualche tempo fa, evidenzia un innegabile gusto nella scelta dei suoni.


Ornella Vanoni, Bungaro e Pacificio - Imparare ad amarsi (2018)

Una canzone che suona come un testamento, piaciuto sia ai fan della prima ora di Ornella Vanoni che ai giovanissimi. Imparare ad amarsi dimostra che la classe e il gusto non invecchiano.


Murubutu - La notte di san Lorenzo (2018)

Murubutu è senza dubbio il rapper italiano più complesso e interessante al momento. La notte di san Lorenzo è uno dei suoi brani più fruibili, ma al contempo uno dei più carichi di emozione e di immagini evocative. Bellezza allo stato puro.


Roshelle - What u do to me (2016)

Ad oggi What u do to me è uno dei brani più moderni venuti fuori da un percorso ad X Factor. Roshelle ha ancora sicuramente molto da dimostrare, ma non vediamo l'ora di sentire un suo disco completo.


Nada - Aprite le città (2016)

La seconda parte della discografia di Nada costituisce un vero e proprio capolavoro musicale, quasi privo di passi falsi. Con questo pezzo, che canta l'apertura oltre i confini geografici, si conquista di diritto uno spazio tra i migliori brani del decennio.


Marco Guazzone & STAG - Guasto (2012)

Guasto, brano presentato da Marco Guazzone a Sanremo 2012 nella sezione giovani, è un interessante singolo d'esordio sconosciuto ai più. Le atmosfere dreamy e l'arrangiamento azzeccato rendono il ritornello di questa canzone indimenticabile.


Elisa Rossi - Chiedilo a dio (2018)

Elisa Rossi è una cantautrice eccellente, che ha pubblicato alcuni dei dischi alternative pop migliori dell'underground italiano. In questo pezzo la preghiera incontra il profano, sia nel testo che nell'intenzione dell'arrangiamento. Un piccolo capolavoro che purtroppo rimane sconosciuto ai più.


Fabio Cinti - Dicono di noi (2013)

Fabio Cinti è uno dei cantautori di maggior spessore del panorama underground italiano. Dicono di noi è un brano sul pregiudizio nei confronti delle coppie gay, che colpisce nel segno grazie ad un testo poetico che non ha paura di creare immagini forti e un comparto musicale che richiama il Battiato più pop.


Roberta Giallo - Acqua di fiume (2017)

Fenomeno underground con grande seguito sul web, Roberta Giallo è una cantautrice sui generis. La sua voce, che vanta un'ottima estensione, imprime un marchio di fabbrica inconfondibile sulle delicate canzoni che compongono il suo primo disco, L'oscurità di Guillaume. Acqua di fiume è il pezzo più sognante ed etereo del lotto.


Una - Mario ti amo (2014)

Marzia Stano, in arte Una, è la cantautrice pop che manca nel panorama musicale italiano mainstream. Mario ti amo è una canzone da ballare, che però non rinuncia a raccontare: il testo parla del rimpianto di un uomo che ha avuto paura di accettare la propria attrazione per il Mario del titolo nel momento giusto.


Nathalie - In punta di piedi (2010)

Una canzone emozionante, che ha ribaltato le preferenze del pubblico durante la quarta edizione di X Factor. Nonostante Nathalie si sia allontanata dal mondo delle major discografiche poco dopo, questa rimane sicuramente la ballad meglio scritta mai presentata in occasione di un talent show italiano.


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