#thequeerplaylist: 10 brani contro la mascolinità tossica


Con il termine "mascolinità tossica" ci si riferisce ad un atteggiamento della società patriarcale che danneggia gli uomini soprattutto durante la fase di crescita e nel rapporto con gli altri.


Nello specifico include tutte le attitudini comunemente dette "virili", che ingabbiano il ruolo di genere dell'uomo, pretendendo di identificarlo come non emotivo, sempre sicuro di sé, ipercompetitivo, fisicamente forte e sessualmente aggressivo.



Le conseguenze principali di questa visione sono due:

  • La traumatizzazione di chi, pur appartenendo al sesso maschile, non riesce ad identificarsi in queste caratteristiche, nonostante la aspettative di società e famiglia.

  • La tendenza degli individui che si riconoscono in questo sistema di valori a ritenere inferiore chi invece lo rigetta o non vi appartiene.


Per questa playlist abbiamo individuato dieci brani che, tra esperienza personale e critica sociale, raccontano il tema.

Buon ascolto!


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Virile - Moses Sumney

Moses Sumney è un artista art pop sospeso fra sperimentazione, soul e rock.

Virile racconta la difficoltà di dover costantemente gonfiare la propria virilità per essere accettati dalla massa. Le atmosfere dark e il claustrofobico videoclip rendono questo brano a dir poco magnetico.


"Desperate for passing grades The virility fades You've got the wrong guy You wanna slip right in Amp up the masculine You've got the wrong idea, son"



Guyliner - Dorian Electra

Dorian Electra è una sorta di identità drag king dell* musicist* Dorian Electra Fridkin Gombergl, artista genderqueer di Houston. Il suo album di debutto, Flamboyant, è fra le sorprese dell'anno scorso. Grazie ad un'innovativa proposta pop dance, il progetto è arrivato a tantissimi critici che solitamente snobbano il genere.

In Guyliner, Dorian si incentra sulla libertà degli uomini di indossare makeup e si diverte nella consapevolezza che tutti lo guardino per questa "peculiarità".


"I'm a guy, don't be surprised

If I take my time to glamorise

No reason why that I can't try

To line my eyes it feels so right

Yeah, you know I'm wearing

Guyliner, yeah, and everybody's staring"



Queen - Perfume Genius

Perfume Genius è probabilmente il miglior cantautore queer dello scorso decennio.

In Too Bright, del 2014, l'artista ha abbandonato il fedele piano per darsi ad atmosfere più alt pop.

In Queen si dà l'appellativo di "regina" e descrive le reazioni impaurite e sconcertate che provoca la sua estetica queer. È come se, inconsapevolmente, gli hater gli dessero potere per il solo fatto di tenere in grande considerazione il suo aspetto e le sue movenze.

A detta dell'artista: “Sometimes I see faces of blank fear when I walk by… if these fucking people want to give me some power well, here she comes."


"Don't you know your queen?

Cracked, peeling

Riddled with disease

Don't you know me?

No family is safe when I sashay"



When Boys Cry - Kiesza

Kiesza viene ricordata principalmente per il singolo Hideway, smash hit del 2014, ma nel corso degli anni ha pubblicato diversi pezzi interessanti, sempre contraddistinti dal suo sound dance minimale.

Ultimo dei tre singoli estratti dal nuovo progetto in uscita nel 2020, When Boys Cry è un dance pop molto spoglio, che racconta la difficoltà femminile nel comprendere le emozioni dei partner maschili quando questi si rinchiudono nell'orgoglio e trasformano il dolore in rabbia.


"Teardrops turning into rust

Still your eyes are saying so much

The truth is hiding in the dust"



When Boys Cry - Kiesza

Cosmo Jarvis è un artista statunitense, attivo nella scena alternative sia come filmmaker e attore che come cantautore.

Con Gay Pirates, Cosmo narra la storia di due pirati innamorati l'uno dell'altro pur nell'ambiente iper-virile che si crea intorno ad una ciurma. Nel racconto i due personaggi subiscono gli abusi del capitano e degli altri pirati, ma non si lasciano andare all'odio, esprimendo senza remore i propri sentimenti reciproci anche in punto di morte.


"And they put glass in my sandals

So my feet would bleed all day

And they forced me to wear them or they said

They'd make you pay

I'd be under the sea

But you hold me above

'Cus you're the man I love!"



Scopri gli altri cinque brani >



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